sabato 12 settembre 2009

Lehman crack: un anno dopo. Breve cronistoria di un fallimento

Lehman Brothers: storia di un fallimento
1844:Henry Lehman si stabilisce a Montgomery, Alabama. Qui il giovane apre un negozio di prodotti tessili e di abbigliamento, con l'insegna «H. Lehman».

1850: l'arrivo dei fratelli. Il business, ormai trasformato in impresa, vede cambiare il suo nome in «Lehman Brothers». Un'attività che, vista l'importanza in quegli anni della coltivazione del cotone, si sposta sempre più verso la soffice materia prima.

1862: a causa delle difficoltà conseguenti la guerra di secessione, la società si unisce con un mercante di cotone di nome John Durr per dare vita alla Lehman, Durr & Co.

1906: avviene il passaggio dalla contrattazione delle materie prime all'emissione di titoli. In quell'anno, sotto la guida di Philip Lehman, la società si allea con Goldman, Sachs & Co per portare sul mercato la General Cigar Co., cui segue poco dopo la Sears, Roebuck and Company. (In vent'anni circa un centinaio di emissioni)

1929:sotto la guida di Robert la società resiste alla crisi finanziaria della grande depressione, focalizzandosi sull'attività di venture capital

Anni '50, Lehman continua a realizzare collocamenti in Borsa: per esempio, sottoscrive l'Ipo della Digital Equipment Corporation

1988: la Shearson Lehman/American Express e la E.F. Hutton & Co. si fundono nella Shearson Lehman Hutton Inc.

1993:sotto la guida del ceo Harvey Golub, American Express avvia la dismissione delle proprie divisioni bancaria e di intermediazione. Le attività di retail brokerage e di asset management sono vendute a Primerica e nel 1994 Lehman Brothers Kuhn Loeb viene scorporata con il nome di Lehman Brothers Holdings, mediante un'Ipo.

2001: la società acquista i servizi per clienti private della Cowen & Co e, più tardi, nel 2003, rientra aggressivamente nel settore dell'asset management, dal quale era uscita nel 1989.

2003: Lehman, insieme ad altre dieci società, accetta una transazione da parte della Securities and Exchange Commission (Sec), del Procuratore Generale dello Stato di New York e di diverse altre autorità di regolamentazione, riguardo all'indebita influenza esercitata in ciascuna società nei confronti degli analisti che si occupano dell'attività di ricerca da parte delle divisioni societarie di investment banking. La transazione definisce una sanzione finanziaria per complessivi 1,4 miliardi, di cui 80 milioni in capo a Lehman.

14/15 settembre 2008: la società finisce in amministrazione controllata


fonti:

wikipedia Usa

wikipedia Italia

Il sole24 ore.com:

mercoledì 2 settembre 2009

Il mondo dell'outsourcing - Parte Seconda

L’evoluzione delle precedenti forme di esternalizzazione ha portato al fenomeno dell’outsourcing. A differenza della subfornitura, infatti, il committente deve concedere al partner un margine d’azione più ampio, facendolo partecipare alla fase di progettazione, in termini di quali prestazioni effettuare e di quali modalità di svolgimento utilizzare, fermo restando il fatto che il partner debba eseguire la prestazione esclusivamente sulla base delle proprie competenze specialistiche, sul proprio know-how e sulla tecnologia sviluppata, per conferire al committente un surplus di conoscenza.
E’ opportuno dare ora una definizione che possa sintetizzare le diverse concezioni presenti in letteratura: l’outsourcing è quella particolare modalità di esternalizzazione che ha per oggetto l’enucleazione di intere aree di attività e si fonda sulla costituzione di una forte partnership tra l’azienda che esternalizza e un’azienda terza già presente sul mercato in qualità di specialista. La partnership, per aver successo, richiede una serie di contratti associativi e di scambio che impegnino le parti in investimenti congiunti e condivisi e di forme di collaborazione sia nella fase di progettazione sia nell’esecuzione della prestazione. Si tratta, pertanto, dell’assegnazione stabile, a un fornitore esterno, della gestione di una funzione aziendale, con assunzione della totale responsabilità sui risultati ottenuti.
Le origini etimologiche della parola outsourcing non sono chiare, le tesi che più hanno trovato il consenso della dottrina sono essenzialmente due. La prima considera l’unione delle parole outside resourcing, ossia rifornirsi di risorse esterne, l’attenzione si concentra sul profilo decisionale, l’outsourcing rappresenta la scelta organizzativa dell’impresa ( Gregori, 2001). La seconda ipotesi considera il termine come l’abbreviazione di outside resource using, in altri termini, una soluzione strategica con cui le imprese prendono in uso risorse esterne ai propri confini aziendali (Arnold, 2000).

giovedì 27 agosto 2009

Il mondo dell'outsourcing- Parte Prima

Iniziamo il nostro viaggio nel mondo dell'esternalizzazione da alcune forme aziendali che possiamo considerare come le basi sui cui si è sviluppato l'outsourcing. Esse sono le seguenti forme ibride di esternalizzazione:-Le reti di imprese: sono aggregazioni di imprese in cui hanno luogo accordi cooperativi e alleanze per lo scambio di informazioni e risorse, per ottenere un vantaggio competitivo sostenibile-Lo spin off:si è in presenza di spin-off “quando uno o più individui, lasciano un’impresa con l’intenzione di avviare una nuova organizzazione, basata sul know-how dell’azienda di provenienza, senza che quest’ultima abbia un’influenza dominante nella nuova organizzazione” (A.Soldering)-La subfornitura:viene definita come un’attività di approvvigionamento senza riferimenti ad attività di progettazione e commercializzazione, tra un soggetto committente che determina le caratteristiche tecniche del prodotto e che si assume il rischio di mercato, e il subfornitore che si occupa dell’effettiva realizzazione della commessa.Quando il subfornitore partner perde il suo carattere ausiliario e si pone sullo stesso piano del committente, si crea una partnership in cui entrambi i soggetti vogliono raggiungere l’obiettivo comune, non necessariamente solo economico. La nuova relazione che si viene a creare può essere vista come il primo nucleo di un rapporto di outsourcing, in cui il subfornitore diventa l’outsourcer e perde la sua dipendenza dall’outsourcee ( il committente).

sabato 15 agosto 2009

L'angolo delle buone notizie Agosto 2009: la semestrale di Luxottica

Ecco il primo appuntamento con l'angolo delle buone notizie: piccoli e grandi successi selezionati sui media nazionali:
Luxottica:
"Trimestre record per la generazione di cassa: 260 milioni di euro"
"Nel secondo trimestre del 2009, il fatturato del Gruppo è cresciuto a 1.401,6 milioni di
euro da 1.354,4 milioni di euro (+3,5% a cambi correnti, -3,3% a cambi costanti).
Considerando le performance operative, l’EBITDA2 è risultato in leggera flessione rispetto
all’anno precedente, passando da 294,7 milioni di euro a 277,3 milioni (-5,9%); il margine
EBITDA2 è invece passato al 19,8% dal 21,8% del secondo trimestre del 2008.
Il risultato operativo si è attestato a 206,0 milioni di euro (230,2 milioni nello stesso
periodo dell’anno precedente, -10,5%), mentre il margine operativo del Gruppo è passato
al 14,7% dal 17,0% del secondo trimestre 2008, che aveva visto la divisione wholesale
registrare performance particolarmente positive.
L’utile netto del secondo trimestre del 2009 si è attestato a 115,7 milioni di euro (132,6
milioni nel secondo trimestre del 2008, -12,7%)"

Fonte: comunicato stampa Luxottica, commento alla semestrale 2009. Disponibile su ilsole24ore.com e sul sito di Luxottica www.luxottica.it
I media iniziano a dirci che la crisi sta passando, che il peggio è passato, ma è veramente così?
Prendiamo i dati economici di una bella azienda italiana operante in un settore che la crisi dovrebbe aver intaccato in modo energico: beh, siamo alla fine del tunnel? Forse si.

venerdì 14 agosto 2009

The Wall is Back

Dopo più di un anno, riprende questo percorso verso la conoscenza economica ma non solo, superando le barriere poste dai media istituzionali, per poter apprendere e comprendere meglio i fatti economici che ci circondano. Non solo notizie catastrofiche su crisi e recessioni, di cui son pieni i telegiornali e i quotidiani, ma sopratutto le buone notizie di ogni giorno, piccoli successi o raggiungimento di grandi traguardi da parte delle grandi e piccole imprese che animano il mercato mondiale, con un occhio di riguardo per le realtà italiane, con piccoli approfondimenti di natura tecnica sparsi qua e là, per accrescere la nostra conoscenza sul mondo del business e dell'economia.
Alcune anticipazioni:
- Il mondo dell'outsourcing, un viaggio in poche puntate per comprendere il fenomeno economico del millennio, tutti ne parlano ma pochi ne conoscono il significato;
- L'angolo delle buone notizie, selezionate tra i principali media italiani;
- I fiori all'occhiello dell'industria italiana;
- Dentro la borsa e non solo, notizie finanziarie e macroeconomiche alla portata di tutti;
....
e molto altro ancora