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domenica 19 giugno 2011

La Provocazione: Feltrinelli, è possibile far pagare 5 centesimi un shopper neutro in un negozio?

La Feltrinelli oggi mi ha sorpreso.
Mi sono recato per un semplice acquisto in un loro negozio e al momento del pagamento alla cassa, ho pagato il prodotto e alla mia domanda se fosse possibile avere un sacchettino mi è stato risposto: sono 5 centesimi grazie.....
Sono rimasto allibito... avendo pagato con moneta virtuale e non avendo con me contanti ovviamente non sono stato in grado di acquistare il bene pregiato a 5 centesimi!!!!
quali sono le ragioni di questa scelta aziendale?

Ridurre l'impatto dei rifiuti sul nostro amato pianeta?
La crisi si fa sentire e occorre fare profitto anche sullo shopper che alla fine dei conti ha una funzione pubblicitaria e di marketing pertanto dovrebbe essere l'azienda a incentivarne l'utilizzo?
ma soprattutto se avessi avuto i 5 centesimi, mi avrebbero fatto la ricevuta fiscale per 5 centesimi? visto che l'acquisto del prodotto era già stato concluso? ne dubito...

Feltrinelli

venerdì 25 febbraio 2011

Pop Economy: l'economia partecipativa come nuovo modello di economia sociale?

Oggi, dopo il fallimento del comunismo e un po anche del capitalismo all'occidentale, si va affermando una nuova economia che si aggiunge, persino si sovrappone, alle altre forme ipotizzate da studiosi anglossassoni, come la new economy, la free economy: si tratta della pop economy, ovvero l’economia della condivisione, spesso a costo zero che si avvale dello strumento più partecipativo che esiste: la grande rete.

"Perché comprare un tosaerba che utilizzo tre volte l’anno, se posso affittarlo solo quando mi serve dal vicino e “pagarlo” annaffiandogli le piante mentre è in ferie? E perché comprare uno scooter pagando bollo, assicurazione e manutenzioni, quando il Comune (ancora pochi, in realtà) mi può affittare una bicicletta che poi consegno nei punti di scambio sparsi qua e là nella città? Perché comprare beni di prima necessità (cibo, vestiti) su scala individuale, quando posso raccordare più esigenze, magari di amici e/o parenti, e costituire un gruppo di consumo presentandomi con ordini consistenti direttamente da un grossista o da un produttore, ottenendo così sconti anche forti? Perché non scambiare cose di cui non ho più bisogno con altre che mi servono? Perché addirittura non regalarle pur di liberarmene?"  [http://www.italiamagazineonline.it/archives/4995/pop-economy-nuova-economia-partecipativa/]

Il tutto però ritornando all'obbiettivo numero uno del capitalismo: fare profitto!!! non avere possibilità di guadagno, vuol dire non fare business!!!

mercoledì 26 gennaio 2011

Blue economy - Green economy - Red Economy: i colori dell'economia...

In origine era la Red Economy, caratterizzata da consumi di massa a basso costo, con prodotti che non tengono conto delle risorse del futuro e del loro spreco, con enormi danni all'ambiente.

Successivamente, l'opinione pubblica ha obbligato le imprese ad operare in una Green Economy, caratterizzata da prodotti a basso impatto ambientale sia in termini di risorse utilizzate sia di processi. Tale economia si basa sugli incentivi pubblici e sulla tassazione dei prodotti della vecchia economia rossa. Il punto debole consiste negli enormi costi sostenuti per rendere l'economia sostenibile, che di fatto la rende non più grande di una nicchia per i paesi più ricchi.



Il futuro è alle porte e la Blue Economy ad un passo: i consumi devono diventare sostenibili per tutti. L'economia Blu si basa su quattro pilastri fondamentali:
  1. Fare Business ( non è così banale come sembra);
  2. con prodotti realizzati senza sfruttare in modo disumano la manodopera;
  3. senza utilizzare sostanze dannose nei processi e nei materiali di produzione
  4. senza dover inquinare l'ambiente di adesso, ma anche quello di domani!
Il termine  Blue Economy è stato inventato dall'economista belga Gunter Pauli, fondatore di Zero Emission Initiative, network con oltre tremila scienziati impegnati nello sviluppo di modelli economici sostenibili ma competitivi.

Per saperne di più: 
Espansione, mensile di economia e società
www.zeri.org Zero Emission Initiative
Blueeconomy.de
it.wikipedia.org/wiki/Gunter_Pauli