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mercoledì 31 agosto 2011

De Cecco e la campagna di Russia

Il quotidiano finanziario Vedomosti riferisce di un'operazione di un valore di circa 40 milioni di euro, con la prospettiva di doverne investire un'altra ventina per il rinnovo degli impianti e dei siti produttivi da parte della De Cecco per l'acquisto di 'Piervaia Macaronnaia Compania' di Andrei Kovalov, societa' leader del mercato russo per la produzione di pasta, con tre aziende a Mosca, San Pietroburgo e Smolensk.

Si attendo il via libero dall'antitrust russo.





 
Fonte: ANSA

sabato 2 aprile 2011

Le tigri italiane: le mitiche PMI : chi sarà La Tigre 2011?

Entro il 15 maggio 2011 è possibile candidare al sito Premioletigri.com le PMI migliori.
Il premio promosso da TickMark, società di revisione ha promosso la seconda edizione del premio per trovare la PMI migliore del 2011. Le PMI hano vitalità, capacità di innovazione, visione strategica, sono ingrado di assorbire gli effetti scatenatisi su scala planetaria.
Come hanno affrontato la crisi? Come ne sono uscite?
Il premio Tigri dell'anno scorso è andato a un SPA di Monastier (Treviso). Chi sarà la Tigre di quest'anno?

http://www.premioletigri.xom/

martedì 15 febbraio 2011

La ricetta della Coca cola non è un più un segreto....dal 1979

Riprendo un interessanto articolo pubblicato su Corriere.it: in cui si fa notare come la notizia della diffusione della ricetta della Cocacola sia in realtà una bufala, in quanto riprende un articolo di giornale pubblicato 32 anni fa in cui, in base a confidenze informali, si era riusciti a risalire a una probabile ricetta della bevanda più diffusa al mondo. Ma è già stato ampiamente dimostrato che quella ricetta non corrisponde a quella di Mister Pemberton....

( segue Articolo tratto da Corriere.it)

"La ricetta viene pubblicata da This American Life che cita un articolo ritrovato ora, apparso sull’Atlanta Journal and Constitution del 1979 il quale a sua volta riportava le memorie di un amico del creatore della ricetta. In realtà non è caduto nessun segreto perché si tratta di una versione leggermente diversa della sedicente ricetta originale del farmacista di Atlanta John Pemberton, inventore del Pemberton's French Wine Coca (che sarebbe poi divenuta divenuta la Coca Cola) pubblicata da Mark Pendegrast, nel suo fondamentale libro del 1993 “Per Dio, la patria e la Coca-Cola: la vera storia (non autorizzata) della bibita più famosa del mondo” edito da Piemme. La differenza fondamentale della ricetta ritrovata sarebbe nell’ingrediente 7X, un insieme di oli essenziali, che è quattro volte superiore in questa versione, e che – curiosità – contiene anche una piccola quantità di alcol. Quindi in teoria chiunque potrebbe farsi in casa la Coca Cola, visto che gli ingredienti sono reperibili sul mercato specializzato degli aromi alimentari.

..." (Francesco Arrigoni)

venerdì 10 dicembre 2010

I fiori all'occhiello dell'Italia: Amplifon


Amplifon, quotato al Mercato Telematico Azionario della Borsa Italiana, è il gruppo leader mondiale nel settore della distribuzione ed applicazione personalizzata di apparecchi acustici, nato agli inizi degli anni '50 per iniziativa di Charles Holland. La società, con sede a Milano, è ora presente in 13 diversi paesi con il marchio Amplifon o con quelli delle società acquisite a partire dagli anni '90.
Il core business risiede nella distribuzione di sistemi uditivi (apparecchi acustici) e nel loro adattamento e personalizzazione alle esigenze dei pazienti ipoacusici, attività che rappresentano il 98% del fatturato consolidato; la restante percentuale del business é invece rappresentata dallo sviluppo, produzione e commercializzazione di apparecchiature biomedicali, è attività attualmente in dismissione. Il gruppo può contare su una rete di distribuzione di oltre 3.000 punti vendita specializzati, 3.500 centri autorizzati, 2.000 negozi affiliati e oltre 3.500 audioprotesisti.
Oltre all'Italia, dove detiene il 43% di mercato, il Gruppo è attualmente presente in Francia, Olanda, Germania, Portogallo, Spagna, Svizzera, Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Egitto, Ungheria e Belgio.
Negli ultimi anni il Gruppo Amplifon ha avviato un processo di internazionalizzazione che, mediante acquisizioni di aziende leader, ha permesso di entrare sui principali mercati europei e su quello americano. Grazie anche alle acquisizioni, il fatturato consolidato ha registrato negli ultimi nove anni un CAGR del 17%, mentre il margine operativo lordo è cresciuto con un CAGR del 28%.
La strategia di Amplifon per i prossimi anni è quella di consolidare la leadership di mercato a livello mondiale attraverso una solida crescita organica e un’aggressiva crescita per linee esterne. La crescita per linee esterne consisterà nella prosecuzione del processo di internazionalizzazione su mercati che presentano interessanti opportunità di sviluppo.
www.amplifon.it

venerdì 5 ottobre 2007

Spaziale: l’Italia è una potenza spaziale

L’Italia è una potenza mondiale in campo di spazio e navicelle spaziali….
Ebbene si, l’Italia è il terzo player in europa ed è leader in alcuni settori critici dell’attività spaziale.Il soggetto principale è Space Alliance, unione di due società in joint venture tra Finmeccanica e la francese Thales. Tale societa è al primo posto in Europa nei satelitti per la comunicazione e per l’osservazione terrestre, è leader anche nel campo delle infrastrutture spaziali.( E noi, poveri terrestri, abbiamo la Salerno-Reggio Calabria!!!). In particolare la società a maggioranza italiana è il principale fornitore in Europa di servizi spaziali. Le prosèpettive per il futuro sono rosee visto la nuova spinta al mercato della telecomunicazione satellitare.
Inoltre Finmeccanica detiene anche una quota in Avio, il secondo competitor europeo, impegnata soprattutto in vettori aereospaziali. E’ in corso una importante riorganizzazione del mercato dello spazio che potrebbe portare alla creazione in joint venture da parte di Finmeccanica di una superpotenza nel mercato aereospaziale con un Know how pressochè completo che va dalla costruzione del vettore alla gestione delle telecomunicazioni, alla fornitura di servizi spaziali, insomma tutta la conoscenza europea in materia extraterrestre.
fonte: l’italia? è spaziale, di A.Nativi,Espansione anno 39 n°7,pag 41